Vigna, Carlo Antonio

Carlo Antonio Vigna
N. Ivrea
M.

Relazioni di parentela: Padre dell’architetto Giuseppe Antonio

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore

Biografia:
Di Ivrea. Attività documentata dal 1744 al 1791.

Produzione scientifica:
Tra il 1744 ed il 1750 sottoscrive le piante e i prospetti degli edifici contenuti nel Cabreo della Commenda dei Santi Giovanni e Nazario ad Ivrea, appartenente all’Ordine di Malta, realizzato dall’agrimensore Pietro Paolo Verga. Nel febbraio 1749 diventa proprietario di una Piazza da misuratore del Piemonte che acquista dalle Regie Finanze, e lascerà poi in eredità al figlio (Ivi, reg. 5, f. 128 v.).
E’ noto soprattutto in qualità di autore di catasti e in particolare per essere stato chiamato, nel 1752, ad affiacare Giacomo Maria Isnardi (v. scheda) per il completamento della misura generale della città di Alba: Isnardi aveva assunto quell’incarico l’anno precedente ma le autorità cittadine contestano il suo metodo di lavoro e chiedono una perizia. Viene inviato a dirimere la lite l’ingegnere topografo Antoine Durieu (v. scheda) che, verificando le difficoltà effettivamente incontrate dall’Isnardi, soprattutto nell’uso della tavoletta pretoriana, decide di affiancargli Carlo Antonio Vigna. La redazione della carta viene completata da Isnardi e Vigna nel 1756, ma in seguito alla pubblicazione vengono sollevate opposizioni da parte di diversi cittadini per la cui soluzione è prima chiamato ad intervenire Carlo Giacinto Maffei e, nel 1758, vengono nominati due periti di parte: Gio Tommaso Monte per la città di Alba e Giovanni Antonio Borgese per i due misuratori. L’ingegnere Pietro Denisio (v. scheda) intervenuto quale terzo perito, dà infine ragione al Borgese giudicando corretto il lavoro presentato da Isnardi e Vigna, ma nonostante ciò la misura non viene acquisita dalle autorità cittadine (PALMUCCI 2003, pp. 130-131).
Tra il 1761 ed il 1762 è impegnato nella misura generale della città di Valenza (Alessandria) in qualità di sublocatore di Pietro Maria Bottino; sottoscrive l’incarico l’8 giugno 1761 ed assume quali suoi assistenti Giuseppe Marchini, Michele Bellati e Vincenzo Zoccola.
Successivamente realizza i catasti di diverse comunità della provincia di Ivrea:, Andrate, , Caravino, Borgofranco, Montestrutto e Chiaverano che lo occupa dal 1769 al 1779.
La sua carriera termina nel 1785, anno in cui cede la Piazza al figlio Giuseppe Antonio (AST, Controllo Generale Finanze, Notai e Misuratori, reg. 36, f. 37 v.).

Produzione di cartografia manoscritta:
- CABREO/ Dei Beni, Fabbriche, e Chiese della/ Commenda d’Ivrea sotto il Titolo/ de Santi Giovanni, e Nasario tenuta/ dal Sig.r Commendatore Ammiraglio/ e Baylivo Fra Antonio Maurizio Solaro/ di Breglio provisto della medema/ a cui si e proceduto dalli Nodaro/ Paulo Antonio Milano Dele/ gato dal Real Senato per/ rescritto delli 10 Ottobre/ 1744 ed Agrimensore/ Pietro Paulo Verga, con piante e prospetti sottoscritti da Vigna (AST, Ordine di Malta, cart. 143).
- Carta Tippografica del profilo della muraglia di recinto della presente Città cioè dalla parte verso il naviglio [...], 21 aprile 1744 (AST, Carte Topografiche e Disegni, Camerale, Tipi articolo 663, Ivrea, 52).
- Mappa del Territorio della Città di Valenza [...], 30 giugno 1763, copia sottoscritta da Giuseppe Paneaglio, Pietro Maria Bottino, Carlo Antonio Vigna, tratta dall’originale del 13 novembre 1762 sottoscritto da Pietro Maria Bottino, Carlo Antonio Vigna, Giuseppe Marchini, Michele Bellati, Vincenzo Giuseppe Zoccola (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Valenza, all. A, pf. 103/A).
- Mappa del Territorio di Andrate Provincia di Ivrea, 8 marzo 1765 (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Andrate, all. C, rot. 36/A-B).
- Catasto della Comunità di Caravino, 28 luglio 1770 (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Caravino, all. D, vol. 51).
- Copia di Mappa del Territorio di Montestrutto, 1770 (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Montestrutto, all. A, pf. 45).
- [Mappa del Territorio di Chiaverano], 9 ottobre 1780, copia tratta dall’originale del 1779 (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Chiaverano, all. C, rot. 179).
- Mappa del Territtorio di Borgo Franco Provincia d’Ivrea, 2 settembre 1764 (AST, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Borgofranco, all. C, rot. 195).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
- L. PALMUCCI, «Tanto per servizio del Principe che per l’utile del pubblico». Misuratori, estimatori e cartografi-agrimensori, in D. BALANI, D. CARPANETTO, Professioni non togate nel Piemonte d’Antico Regime, Torino 2003, pp. 111-141.

Rimandi ad altre schede: Giacomo Maria Isnardi, Carlo Giacinto Maffei, Giuseppe Antonio Vigna, Vincenzo Zoccola.

Autore della scheda: Elena Marangoni


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