Genta, Giuseppe Antonio

Giuseppe Antonio Genta
N. Torino
M.

Relazioni di parentela: Padre dell’architetto e misuratore Angelo Giuseppe. Fra i misuratori impiegati dall’Azienda delle Fabbriche e Fortificazioni vi è Giovanni Giacomo Genta, assegnato nel 1737 al cantiere avviato presso le fortificazioni di Tortona (ASTO, Min. della Guerra, Az. Gen. Fabbriche e Fortificazioni, Giuramenti e sottomissioni impiegati, reg. 2), col quale tuttavia non è stato possbile accertare un’eventuale parentela.

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore, estimatore, ingegnere

Biografia:
Attivo dal 1734, muore probabilmente nel 1783

Produzione scientifica:
Lavora sia nell’ambito della catastazione del Piemonte, sia per committenti diversi nell’area del Vercellese.
Il primo catasto gli viene commissionato con contratto del 12 agosto 1740 dalla comunità di Pertengo (Vercelli): dalla fede apposta sul registro catastale, completato solo nel 1752, si apprende che in tale opera si è avvalso dell’assistenza del figlio Angelo Giuseppe. Presso l’Archivio di Stato di Torino non è conservata la mappa catastale di Pertengo, ma una copia su carta bollata, realizzata dallo stesso Giuseppe Antonio Genta è conservata presso l’Archivio di Stato di Vercelli.
Tra il 1759 ed il 1761 realizza i catasti di alcune comunità in Lomellina: Zeme, Tortorolo, Mortara, Villa Biscossi, Cargnago e Torre Beretti. A Cargnago si avvale dell’aiuto del geometra Pietro Sardi, a Castel d’Agogna lavora con Giovanni Battista Reale, a Mortara con Giovanni Defendente Grassotti e Francesco Anselmo, mentre nella mappa di Torre de’ Beretti dichiara che per quella misura si è avvalso dell’aiuto di suo figlio Ottavio, deceduto però prima del completamento della mappa.
Nel 1766 cede in affitto la Piazza all’agrimensore Pietro Antonio Rolla (ASTO, Controllo Generale Finanze, Notai e Misuratori, reg. 21, f. 58 v.) ed è plausibile che tale atto segni la fine dell’esercizio della professione. La Piazza viene in seguito presa in affitto e poi ereditata, nel 1783, da suo figlio Angelo Giuseppe (Ivi, reg. 28, f. 60 e reg. 34, f. 172 v.).

- Copia di Cattastro della Communità di Pertengo, originale datato 10 aprile 1752 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Pertengo, all. D, vol. 221).

Produzione di cartografia manoscritta:
- MAPPA DELLA COMMUNITA’ / DI PERTENGO, copia di Giuseppe Antoio Genta dall’originale del medesimo del 21 agosto 1741 (ASVC, Disegni Intendenza, serie I, 20).
- Tipo regolare concernente il corso della Roggia Molinara di Larizzate appartenente all'Ospedale, 26 agosto 1749 (ASVC, Ospedale S. Andrea di Vercelli, Disegni, 1161).
- Tipo dimostrativo concernente la differenza tra la Reverendissima Abbazia di S. Benedetto e l’Illustrissimo Conte e Commendatore Olgiati, 30 marzo 1750 (ASVC, Disegni Indendenza, serie I, 24).
- Tipo dei beni della Cascina detta il Torrione lasciata dal fu Abate Canonico Bellini, correlativo alla misura fatta per parte dei Reggenti dell'Ospedale Maggiore, del Conte Corbetta e delle RR. Madri della Visitazione di Vercelli, 26 maggio 1750 (ASVC, Ospedale S. Andrea di Vercelli, Disegni, 810).
- Tipo dimostrativo del corso delle acque della Roggia Foglia et delle acque del Riallone e delle regioni d’esse appartenenti al Commendatore Olgiati ed alla Reverendissima Abbazia di San Benedetto in virtù della transazione 1682, 1712 e 1750, 4 marzo 1754, sottoscritta Giuseppe Antonio Genta e Barberis (ASVC, Disegni Indendenza, serie I, 27).
- Mappa di Cargnago, 21 ottobre 1759 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Cargnago, all. C, rot. 29).
- Mappa del territorio de Beretti e Cassina de Bossi, 6 maggio 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Torre de Beretti, all. C, rot. 80).
- MAPPA ORIGINALE / DEL TERRITORIO DI ZEME / E CASSINALE / DI S. ALLESSANDRO, 27 giugno 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Zeme, all. C, rot. 24).
- Mappa / del territorio di Castell d’Ogogna / Provincia Lomellina , 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Castel d’Agogna, all. C, rot. 24).
- Mappa del Territorio di Mortara Provincia Lomellina, 30 agosto 1761, copia sottoscritta da Giuseppe Antonio Genta e Sebastiano Monaco, tratta da un originale sottoscritto il 22 novembre 1760 da Giuseppe Antonio Genta, Gio Franco Anselmo e Gio Deffendente Grassotti (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Mortara, all. A, pf. 156).
- Tipo estratto dalla mappa indicante la linea divisionale tra il territorio di Quinto e quello di Caresanablot, 8 dicembre 1763, (ASVC, Avogadro di Quinto, Disegni, 8).
- Mappa di pezze di terreno, molino, pista da riso e orto siti in Lignana di proprietà del sig. Villa, 21 marzo 1764 (ASVC, Eredità Villa, Disegni, 1).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
- C. BRAYDA-L. COLI-D. SESIA, Specializzazioni e vita professionale nel Sei e Settecento in Piemonte, in “Atti e rassegna tecnica della Società Ingegneri e Architetti in Torino”, Nuova serie, 17 (1963), n. 3, p. 112.

Rimandi ad altre schede: Angelo Giuseppe Genta

Autore della scheda: Elena Marangoni


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